Teatro Radar Monopoli, ecco la stagione 2026/27: Solfrizzi, Lella Costa, Pambieri, Villoresi e Concita De Gregorio
Presentata Partenze, la stagione 2026/27 del Teatro Radar di Monopoli: Solfrizzi, Lella Costa, Pambieri, Villoresi, Strabioli e Concita De Gregorio.
Sette spettacoli dal 28 novembre 2026 al 20 febbraio 2027 per la nuova stagione del Teatro Radar di Monopoli. “Partenze” è il titolo scelto per il cartellone 2026/27 diretto da Teresa Ludovico e Gianni Forte per Teatri di Bari. Tra i protagonisti Emilio Solfrizzi, Lella Costa, Giuseppe Pambieri, Pamela Villoresi, Pino Strabioli, Sabrina Knaflitz, Concita De Gregorio e Carrozzeria Orfeo. Previste anche attività dedicate alle scuole.
Il Teatro Radar di Monopoli riparte da un viaggio. Dopo Rinascenza, la nuova stagione teatrale sceglie infatti come titolo “Partenze” e costruisce attorno all'idea del movimento il cartellone 2026/27.
Sette appuntamenti, dal 28 novembre 2026 al 20 febbraio 2027, con alcuni dei nomi più conosciuti del teatro e della cultura italiana. La direzione artistica è affidata ancora una volta a Teresa Ludovico e Gianni Forte per Teatri di Bari, nell'ambito della collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli, avviata nel 2018.
Il filo conduttore sarà proprio quello della partenza intesa non soltanto come viaggio fisico, ma come possibilità di incontro e trasformazione. Da qui un programma che attraverserà solitudine, rapporti familiari, identità, potere, violenza sulle donne, cambiamento e confronto tra generazioni.
Pambieri e Villoresi aprono la stagione con “Gin Game”
Il sipario si alzerà sabato 28 novembre alle 21 con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi, protagonisti di Gin Game di Donald L. Coburn, con la regia di Gianpiero Francese.
Al centro dello spettacolo ci sono due anziani e una partita a carte che diventa terreno di confronto. La scrittura alterna leggerezza e dramma per raccontare la fragilità dei rapporti umani, la solitudine e il bisogno di continuare ad affermare se stessi. La produzione è di Operaprima. Markdown incollato
Il secondo appuntamento è fissato per domenica 6 dicembre alle 21 con Lella Costa e La Fata, spettacolo del quale è autrice e interprete.
Il viaggio parte dalla Fata Turchina de “Le avventure di Pinocchio”, figura femminile misteriosa e mutevole che appare e scompare accompagnando il protagonista nel suo percorso. La produzione è del Teatro Carcano.
Pino Strabioli e Sabrina Knaflitz in “Carta straccia”
Ultimo appuntamento del 2026 sarà sabato 19 dicembre alle 21 con Carta straccia di Mario Gelardi, diretto da Pino Strabioli, che sarà anche sul palco insieme a Sabrina Knaflitz e Mauro de Fusco, su un'idea scenica di Alessandro Gassmann.
La storia è ambientata nella Roma del 1968. Teresa e Agostino sono due fratelli che trascorrono la propria esistenza in un piccolo laboratorio di carta artigianale. L'arrivo del nipote Remo rompe improvvisamente quell'equilibrio e porta nella loro quotidianità il cambiamento di un mondo che sta entrando in una nuova epoca.
«Una bella riflessione sulla famiglia, sui rapporti e sulla gioventù che irrompe in due esistenze al tramonto», la definisce lo stesso Strabioli.
Carrozzeria Orfeo torna a Monopoli
Il 2027 del Radar comincerà domenica 17 gennaio alle 21 con Carrozzeria Orfeo e Misurare il salto delle rane, scritto da Gabriele Di Luca, che firma anche la regia insieme a Massimiliano Setti.
Le protagoniste sono Noemi Apuzzo, Elsa Bossi e Chiara Stoppa, nei ruoli di Lori, Betti e Iris: tre donne appartenenti a generazioni diverse e unite da un lutto avvenuto vent'anni prima.
Lo spettacolo affronta la violenza e l'oppressione esercitate sulle donne all'interno di una comunità rurale, ma anche la possibilità di trovare nella loro alleanza una forma di resistenza e rinascita. Misurare il salto delle rane ha ottenuto il Premio della Critica A.N.C.T. 2025 ed è stato premiato per il miglior testo al Premio Le Maschere del Teatro Italiano, secondo quanto riportato nella presentazione della stagione.
Emilio Solfrizzi torna al Teatro Radar con “Falstaff”
Tra gli appuntamenti più attesi c'è il ritorno a Monopoli di Emilio Solfrizzi, in scena giovedì 28 gennaio alle 21 con il nuovo spettacolo Falstaff “L'arte di farla franca”.
Scritto e diretto da Davide Sacco, è liberamente ispirato a Shakespeare e Molière e mette insieme Le allegre comari di Windsor e il Don Giovanni molieriano.
Solfrizzi interpreta un affabulatore, seduttore e debitore cronico convinto di riuscire sempre a sottrarsi alle conseguenze delle proprie azioni. Ma c'è qualcosa alla quale neppure lui può sfuggire: il tempo.
Sul palco con Solfrizzi ci saranno Giorgio Borghetti, Matteo Mauriello, Ivan Olivieri, Claudia Ferri, Cristiano Dessì e Beatrice Schiaffino. La produzione è della Compagnia Molière.
Concita De Gregorio con “Di madre in figlia”
Venerdì 5 febbraio alle 21 sarà invece la volta di Concita De Gregorio, autrice e interprete di Di madre in figlia, diretta da Gaia Saitta.
Insieme a Eny Cassia Corvo e Paola Michelini, De Gregorio porta sul palco tre generazioni attraverso le storie di Marilù, Angela e Adé.
Tre donne, tre età e un rapporto tra madri e figlie costruito anche attraverso silenzi, ferite, parole mai pronunciate e forme d'amore che riescono a sopravvivere al passaggio delle generazioni.
Lo spettacolo è una delle due nuove coproduzioni di Teatri di Bari presenti nella stagione del Radar, insieme a Misurare il salto delle rane.
“Crick” chiude la stagione il 20 febbraio
La conclusione di Partenze è affidata, sabato 20 febbraio alle 21, a Crick, atto unico in sei resoconti liberamente tratto da “Fiori per Algernon” di Daniel Keyes.
Diretto da Rosario Sparno e interpretato da Luca Iervolino e Francesco Roccasecca, racconta la storia di Antonio Cafiero, addetto alle pulizie napoletano con un deficit cognitivo che diventa la cavia di un esperimento in grado di triplicare la sua intelligenza.
Lo spettacolo porta così al Radar una riflessione sull'intelligenza, sull'accettazione e sulla capacità di comprendere esperienze diverse dalla propria. La produzione è di Casa del Contemporaneo.
Teatro Radar Monopoli 2026/27: il calendario completo
Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21:
- 28 novembre 2026 – Gin Game, con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi
- 6 dicembre 2026 – La Fata, di e con Lella Costa
- 19 dicembre 2026 – Carta straccia, con Pino Strabioli e Sabrina Knaflitz
- 17 gennaio 2027 – Misurare il salto delle rane, Carrozzeria Orfeo
- 28 gennaio 2027 – Falstaff “L'arte di farla franca”, con Emilio Solfrizzi
- 5 febbraio 2027 – Di madre in figlia, di e con Concita De Gregorio
- 20 febbraio 2027 – Crick, con Luca Iervolino e Francesco Roccasecca. Markdown incollato
Accanto alla programmazione serale sono previsti inoltre matinée per le scolaresche del territorio fino a febbraio 2027.
Biglietti e abbonamenti: quanto costa la stagione del Radar
Per la stagione 2026/27 il biglietto singolo in platea costa 28 euro, che diventano 25 euro con la tariffa ridotta riservata a over 65 e convenzionati.
In galleria il prezzo è di 25 euro per l'intero e 22 euro per il ridotto. Per gli under 25 è previsto invece un biglietto ridottissimo da 10 euro.
Sono disponibili anche gli abbonamenti per l'intera stagione: 112 euro in platea e 98 euro con riduzione; 98 euro in galleria e 84 euro con riduzione. L'abbonamento ridottissimo costa 60 euro.
La stagione è organizzata da Teatri di Bari con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Puglia e Comune di Monopoli – Assessorato alla Cultura. Per Mariella Pappalepore, presidente di Teatri di Bari, la nuova stagione conferma invece «la vitalità di un progetto che, anno dopo anno, è cresciuto insieme al pubblico di Monopoli».


