PhEST 2026 entra nel vivo: a Monopoli visite con gli artisti, cinema, scuole e gli incontri con Roger Ballen
PhEST 2026 entra nel vivo a Monopoli: dal 20 settembre visite con gli artisti, cinema a San Salvatore, attività per le scuole e Roger Ballen.
Non solo mostre. PhEST 2026 entra nella fase più ricca di appuntamenti e, fino al 1° novembre, affianca al percorso espositivo nel centro storico di Monopoli visite guidate con gli artisti, cinema, attività per le scuole e nuove iniziative. Si comincia domenica 20 settembre con Giuseppe De Mattia e Roberto Lacarbonara, mentre per il finissage arriverà a Monopoli Roger Ballen. In programma anche “Civil War” e “La chimera” nella Chiesa di San Salvatore.
Le fotografie e le installazioni restano il cuore di PhEST, ma nelle prossime settimane il festival internazionale di fotografia e arte di Monopoli diventerà sempre più un luogo di incontro tra pubblico, artisti, studenti e territorio.
L'undicesima edizione, costruita attorno al tema “What if?”, proseguirà fino al 1° novembre 2026 e si prepara ora a entrare in una fase particolarmente intensa.
Il calendario comprende incontri direttamente con gli autori delle opere, una rassegna cinematografica realizzata insieme all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, attività didattiche e visite guidate. E per gli ultimi giorni del festival è atteso uno dei nomi internazionali più importanti dell'edizione: Roger Ballen.
Domenica 20 settembre la visita con Giuseppe De Mattia
Il primo appuntamento è molto vicino.
Domenica 20 settembre alle 18 sarà possibile partecipare alla visita guidata con Giuseppe De Mattia, artista in residenza a PhEST e autore del progetto Pelo e contropelo.
Con lui ci sarà Roberto Lacarbonara, curatore della sezione di arte contemporanea del festival.
L'idea è permettere ai visitatori di osservare il lavoro esposto attraverso il racconto di chi lo ha realizzato e di chi ne ha seguito il percorso curatoriale.
Il calendario delle visite speciali proseguirà poi domenica 11 ottobre alle 12, quando sarà Julian Germain ad accompagnare il pubblico alla scoperta del suo monumentale Classroom Portraits (2004–2015), esposto al Porto Vecchio.
Altri incontri sono ancora in fase di definizione.
Roger Ballen a Monopoli per il finissage
Il gran finale arriverà tra 30 ottobre e 1° novembre.
Le ultime tre giornate di PhEST saranno caratterizzate dalla presenza di Roger Ballen, che parteciperà a visite guidate e incontri con il pubblico.
Non servirà acquistare un biglietto specifico per questi appuntamenti: per partecipare agli eventi con gli artisti sarà sufficiente essere in possesso di un biglietto valido per l'accesso alle sedi espositive di PhEST.
“Civil War” e “La chimera” nella Chiesa di San Salvatore
Fotografia e arte incontreranno anche il cinema grazie alla collaborazione tra PhEST e Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
La rassegna si intitola “E se fosse già qui - niente di tutto questo è altrove” e porterà due film nella Chiesa di San Salvatore.
Il primo appuntamento sarà domenica 11 ottobre alle 20 con Civil War, film del 2024 diretto da Alex Garland.
La storia di un'America attraversata da un conflitto interno viene osservata attraverso il viaggio di quattro fotoreporter. Proprio il ruolo dell'immagine e di chi decide di documentare ciò che accade crea un collegamento diretto con i temi di un festival dedicato alla fotografia.
Una settimana più tardi, domenica 18 ottobre alle 20, sarà proiettato La chimera di Alice Rohrwacher, film del 2023 che porta invece il pubblico in un viaggio alla ricerca di un passato sepolto.
Due opere molto diverse inserite nel percorso di riflessione costruito attorno al What if? scelto come tema dell'edizione 2026.
PhEST arriva anche alla Notte della Ricerca
La collaborazione con l'Università di Bari non resterà confinata a Monopoli.
Il 25 settembre, dalle 17 a mezzanotte, PhEST parteciperà alla Notte della Ricerca di Bari e Taranto.
Per l'occasione sarà allestito uno speciale set dedicato ai ritratti fotografici di ricercatori e studenti.
Dal 21 settembre visite per le scuole
Una parte importante del programma è dedicata agli studenti.
Dal 21 settembre al 1° novembre, le scuole di ogni ordine e grado potranno prenotare visite tematiche pensate per avvicinare i ragazzi alla lettura critica delle immagini e ai temi affrontati dalle opere.
I percorsi avranno una durata di tre ore e saranno disponibili dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13, esclusivamente su prenotazione.
Ogni gruppo potrà essere composto da un massimo di 25 studenti. La visita comprenderà un'introduzione, l'analisi stilistica delle opere e un momento di confronto.
Il costo è di 4 euro per studente, comprensivo dell'ingresso alle mostre e della visita guidata. Docenti e accompagnatori potranno entrare gratuitamente.
Per informazioni e prenotazioni le scuole possono scrivere all'indirizzo info@phest.it.
Visite guidate anche per gruppi in italiano e inglese
PhEST ha attivato inoltre un servizio di visite guidate su prenotazione rivolto al pubblico.
I gruppi possono essere composti da un massimo di 10 persone e la durata prevista è di circa tre ore.
La prenotazione deve essere effettuata con almeno 48 ore di anticipo, sempre attraverso l'indirizzo info@phest.it.
Il costo indicato è di 25 euro per la visita in italiano e 30 euro per quella in inglese.
Con Radionorba si possono vincere gli ingressi
Tra fine settembre e inizio ottobre entrerà nel programma anche Radionorba, radio ufficiale del festival.
Dal 28 settembre al 4 ottobre, in specifiche fasce orarie comunicate durante la programmazione, gli ascoltatori potranno partecipare telefonicamente a un gioco di velocità per provare a vincere due ingressi per PhEST.
L'iniziativa accompagnerà una fase del festival nella quale il calendario è destinato ad arricchirsi ulteriormente.
Per ottobre è infatti in preparazione anche una rassegna dedicata ai film muti con accompagnamento musicale dal vivo, insieme a laboratori musicali rivolti ai ragazzi. Su quest'ultima iniziativa, però, programma e dettagli sono ancora in fase di definizione.
PhEST a Monopoli fino al 1° novembre
Nato a Monopoli nel 2016 da un'idea di Giovanni Troilo, direttore artistico, e Arianna Rinaldo, curatrice della fotografia, PhEST è arrivato nel 2026 alla sua undicesima edizione.
La direzione organizzativa è di Cinzia Negherbon, mentre dal 2017 la curatela dell'arte contemporanea è sviluppata con Roberto Lacarbonara.
Dopo l'apertura estiva, il festival cambia quindi ritmo con l'arrivo dell'autunno: dal 20 settembre al finissage del 1° novembre, Monopoli non ospiterà soltanto le esposizioni, ma una successione di occasioni per incontrare gli artisti e utilizzare fotografia, cinema e musica come strumenti per leggere il presente.


